mercoledì 30 maggio 2012

Isabella Carlone - Metal detector


Metal detector


Prima di farmi scappare via per sempre,
dammi ancora un ultimo bacio
davanti al metal detector.

Creiamo invidia in quegli aridi che sanno portare un bagaglio,
ma non  il cuore in mano.
I loro sguardi accusatori da Medusa verranno respinti dal nostro scudo d'indifferenza.
Non ci sarà alcuna interferenza che scalfirà il nostro
 primo,
unico
e
ultimo
addio;
nessuno potrà rovinarlo, perché ce lo
MERITIAMO.

Prima di farmi varcare il confine per sempre,
dammi ancora un ultimo bacio
davanti al metal detector.

Così sarei sicura di oltrepassare la porta a prova di terrorista,
con un muscolo
PULSANTE
e non con un
freddo
oggetto di metallo
incastonato
nel mediastino. 
Eviterei l'imbarazzo di suonare.

Le promesse da marinaio cosa diventano all'aeroporto?
Da aviatore?
Il risultato è sempre lo stesso:
un vuoto interiore che provo a colmare col calore dei primi raggi solari,
ma sono già ustionata dalla tua assenza.
Meglio non infierire, per evitare la lungodegenza.

Non mi rimane che dormire
e
SPERARE
che tu voglia tornare a danzare
nella mia dimensione onirica,
per poi baciarmi
davanti al metal detector.

A differenza della realtà,
non m'imbarcherei e prolungherei quest'istante.
Peccato che non abbia il sonno pesante.

1 commento:

  1. Strano uso degli a capo e punteggiatura non sempre coerente

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